Museo del Mare


    Il mare e la pesca costituiscono, da sempre, l'elemento portante dell'economia dell'isola e ancora oggi per molti isolani la pesca rimane l'unica fonte di reddito e di lavoro. A Marettimo qualsiasi manifestazione di vita, qualsiasi sentimento è stato ed è legato al mare e, del resto, in diversi periodi della sua storia, questa gente di mare per catturare il pesce e continuare a praticare l'arte del pescare si è spinta in terre assai lontane, come Monterey, in California, o in Alaska e in questi luoghi, spesso, ha deciso di stabilirsi, mantenendo però sempre vivo il rapporto con Marettimo.  

    Per salvaguardare questo enorme patrimonio e per far conoscere questa tradizione che caratterizza questo nucleo di pescatori è stato creato un piccolo Museo del Mare, nella piazzetta dello Scalo Nuovo. E' collocato in un vecchio "malaseno" (magazzino) ed entrando si sente l'odore delle reti, dei "vallira" (recipienti di legno) dove veniva salato il pesce, delle "nasse" per le aragoste e di tanti altri strumenti di pesca che ancora oggi in parte vengono utilizzati dai pescatori che si dedicano alla piccola pesca. Il Museo raccoglie e custodisce tutti gli oggetti, le foto e gli attrezzi donati dai pescatori dell'isola e dai loro figli e tutto ciò fa percepire al visitatore la grande storia, la bravura e l'enorme sacrificio di questa gente di mare. E' sicuramente un valido strumento per far conoscere al villeggiante la propria identità per tramandarla alle nuove generazioni e per trovare negli sforzi e nell'esiguità dei mezzi di un tempo altrettanto coraggio per andare avanti.